Albero dell’uva passa (Hovenia dulcis)

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vaso lt. 1,5 10 x 17

Esaurito

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HOVENIA DULCIS

FAMIGLIA Rhamnaceae

PROVENIENZA La pianta è originaria delle zone di montagna della regione himalayana, della Cinacontinentale, della Corea e del Nord del Giappone

DESCRIZIONE (periodo fioritura, maturazione)

È un grande albero di altezza da 10 a 15 m, a foglie caduche, ed a portamento simile al faggio; le foglie sono lucide, verde scuro, lanceolate, coriacee, di discrete dimensioni con le venature leggermente marcate col caldo dell’estate assumono tonalità violacee. La corteccia è rugosa, colore marrone grigiastro. , ha bisogno di un impianto in posizione soleggiata e isolata e con notevole spazio attorno.

fiori sono a grappolo, piccoli e bianchi, la fioritura si ha in maggio-giugno. Tali grappoli, portanti i fiori e quindi poi i frutti si sviluppano pendenti all’estremità dei rami.

All’estremità finale delle multiple ramificazioni del picciolo vi sono i piccoli frutti costituiti da un guscio biancastro sferico, sottile ma coriaceo di circa 3–4 mm di diametro, contenente due semi di forma lenticolare appiattita di circa 2,5 mm di diametro massimo, durissimi, di colore marrone, a superficie lucida.

I grossi piccioli ramificati costituiscono in effetti la parte commestibile; tali piccioli sono ingrossati e succulenti, hanno un diametro di circa 5–6 mm, sono morbidi e traslucidi, hanno la consistenza, il colore ed il sapore dell’uva passa.

I semi (ed i piccioli) maturano in fine estate (agosto-settembre in clima caldo), più tardivamente con estati fresche.

I frutti terminali (che sono più piccoli dei piccioli), ed i semi contenuti invece non sono commestibili.

 

TECNICHE COLTURALI (esigenze, riproduzione, sesto d’impianto)

La pianta è estremamente resistente al gelo, soprattutto nelle piante adulte (resistenza a -25 °C), le piante giovani sono più delicate.

La pianta è adatta a clima invernale nettamente ventoso e freddo, si sono avute difficoltà con coltivazioni in inverni tiepidi e molto umidi (ad esempio in Inghilterra), dove la pianta infatti in tali condizioni tende a passare, anche se solo parzialmente, alla fase vegetativa in inverno, e quindi è vulnerabile ai successivi geli; non è invece danneggiata da vento e freddo costanti.

La coltivazione non pone particolari problemi di suolo o di ambiente, tollerando suoli di qualunque tipo, ovviamente il terreno profondo e ricco permette un migliore sviluppo e produzione di frutto.

USI E BENEFICI

Utilizzati quasi esclusivamente freschi e in macedonie oppure anche disidratati, come avviene per la vera uva passa.

La medicina tradizionale cinese attribuiva anche a questi particolari “frutti” proprietà benefiche confermate oggi dalle moderne tecnologie: sono antipiretici, per cui consigliabili ai bambini per il dolce sapore, prevengono  e calmano  gli spasmi muscolari e vascolari, hanno effetto lassativo. Con la presenza di un terzo di zuccheri suddivisi in glucosio, fruttosio e saccarosio e quasi il 20% di proteine, questi “frutti” sono particolarmente energetici.

Il legno è molto duro e durevole, può essere usato per costruzioni e mobili.

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